martedì, giugno 16, 2009

Silvio azzera la libertà di stampa e intralcia la giustizia! perchè? cosa possiamo fare?

I giornali hanno il dovere di informare.

I cittadini hanno il diritto di sapere.

I giornali hanno il dovere di informare perché i cittadini hanno il diritto di conoscere e di sapere.
La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche è incostituzionale
, vanifica le indagini, rende impossibile il lavoro di polizia e magistrati, riduce la libertà di stampa e la possibilità di informare i cittadini. Per questo va fermata.

Per firmare l'appello di repubblica visita questa pagina:
http://www.repubblica.it/speciale/2009/appelli/dovere-di-informare/index.html

domenica, giugno 07, 2009

Sbattezzato! Yeah baby!

E' fatta!
Sono ufficialmente "sbattezzato"!
Chiesa cattolica apostolica romana... bye bye!

Grazie infinite alla UAAR (Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti), per avermi fatto conoscere questa possibilità!

lunedì, maggio 25, 2009

Silvio, Silvio, Silvio! Ed i suoi amici, ovviamente.

Berlusconi!
In qualsiasi paese civile sarebbe da processare immediatamente!

E in molti paesi civili non sarebbe stato neppure considerato "candidabile" per via delle tante prescrizioni occorsegli nella sua quantomeno anomala storia giudiziaria.

Nessun dubbio.

Per essere chiari: via i pregiudicati ed i prescritti dal parlamento e da ogni impiego e carica statale o pubblica.
A casa.
Senza nessuna pietà.
E via da ogni funzione pubblica di qualsiasi livello anche ai soci presenti e passati (e futuri) e parenti di primo grado di pregiudicati e prescritti.
La nostra democrazia è malata, serve una medicina forte.
Che si faccia terra bruciata attorno a corrotti, corruttori,pregiudicati.
Che siano odiati da soci, amici e parenti per il danno arrecato alla comunità dalle loro malefatte.
Sei un socio di un politico corrotto? Se lo denunci e provi che è corrotto, potrai sperare di avere ancora incarichi pubblici e nel pubblico, altrimenti... se vi scoprono, a casa, entrambi, per sempre!


Propongo l'ergastolo ed i lavori forzati a vita, per i politici ed i funzionari pubblici che siano stati colti con le mani nel sacco.

Propongo un massiccio incremento di poteri ai magistrati.
Che si possa indagare impunemente su chi decide di avere una carriera pubblica e/o politica, per legge.
Senza nessun limite di indagine.

In questo modo le mele marce di ogni colore politico saranno stroncate dalle toghe del colore politico opposto.
A tutto vantaggio della comunità intera che si ritroverà dei servitori della cosa pubblica, la respublica, palesemente onesti e inattaccabili, per esaurimento dei corrotti in libertà.

Sarebbe fico, no?
A quel punto sarebbe più facile far dialogare i partiti opposti, perché eliminati gli interessi privati ed economici dei corrotti, l'unico vero interesse sarebbe quello della comunità intera.

Con ovvie differenze di opinione e metodi, ma sicuramente con un dialogo proficuo e non avvelenato da continue minacce facilmente attuabili nei confronti di persone che hanno agito al di fuori della legge e rinunciano volentieri ai propri ideali per mero interesse personale.

Insomma se riuscissimo a filtrare strutturalmente i politici corrotti, ed i funzionari pubblici, finanche i dipendenti pubblici corrotti, saremmo nelle condizioni meno difficili per far ripartire la macchina democratica che dovrebbe amministrare e guidare il nostro amato/odiato paese verso un futuro più prospero.

Il "lodo alfano", e le prescrizioni ai politici, vanno evidentemente in direzione opposta, e per osmosi la nostra democrazia è piena zeppa di gente che secondo quanto esposto è evidentemente il cancro della civiltà.

mercoledì, maggio 20, 2009

Napolitano , sei tutore della Repubblica o complice del suo declino?

Cinque Domande

martedì, maggio 19, 2009

Tramonto a Filicudi

Un tranquillo tramonto a Filicudi, nel silenzio più assoluto.
Solo i gabbiani che piroettavano nell'aria alteravano questo stato di pace estrema, e tuttavia vi si integravano senza romperla, completandola!
Alicudi si staglia all'orizzonte, e a destra lo scoglio "la canna" e l'isolotto roccioso montenassari emergono dal mare. Il faro di montenassari si era appena acceso ed emetteva ogni pochi secondi il suo grido luminoso. Sogno o realtà? Indistinguibile.

Alicudi, Filicudi - La canna e montenassari al tramonto

L'isola di Filicudi

sabato, aprile 18, 2009

Libertà, democrazia, progresso e dinosauri in estinzione

Pirate bay ha appena perso una battaglia, ma sono sicuro che vincerà la sua, la nostra guerra.
Una guerra di democrazia e libertà.
Google e le compagnie telefoniche , per fare un esempio, permettono molti più crimini "reali" e/o crimini contro la proprietà intellettuale di Pirate Bay.. è evidente.

Anche pirate bay, a dispetto del nome provocatorio scelto per far scalpore e dar risalto alla sua causa, è un banale motore di ricerca come tanti altri. Non è piu' criminale o onesto di altri solo per via del nome: i criminali mica si danno nomi espliciti, in genere anzi, si mascherano con nomi assolutamente credibili ed affidabili, e si coronano con slogan rassicuranti: la "tua" banca, l'assicurazione "che ti fa stare tranquillo" e poi ti appioppano derivati e subprimes...

Se pirate bay fosse condannabile veramente, allora google e tutti gli altri motori di ricerca, nonché tutti i fornitori di servizi di telecomunicazioni dovrebbero essere altresì condannati per le medesime ragioni.

E' un dato di fatto.
Non basta un nome "onesto" a rendere onesto qualcuno.
L'abito non fa il monaco.

Un servizio di comunicazione, un search engine non sono legali o illegali tout court, sono neutrali.
L'uso che ne fanno gli utenti puo' essere considerato legale o illegale.
Ma sono gli utenti che devono essere perseguiti, non il fornitore di servizi di comunicazione.

E' evidente che è piu' facile colpire i motori di ricerca.
E' difficile combattere i consumatori senza ottenerne un danno di immagine.
E' difficile combattere i consumatori quando si vendono prodotti che non vogliono comprare, perchè probabilmente costano troppo o non hanno una qualità tale da giustificarne l'acquisto.
E' difficile combattere una battaglia che è persa perchè si è una multinazionale che ha tantissimi soldi e tantissimi avvocati ma non ha più senso di esistere nelle modalità in cui è esistita in passato, ovvero come una grande macchina che distribuisce prodotti fisici nel globo.

Gli autori non hanno più bisogno dell'industria della grande distribuzione.
Non serve più!
L'industria non sa come fare per sopravvivere, quando l'unica cosa che puo' fare è aiutare gli autori a produrre meglio e di più, ma non certo aiutarli a distribuire la loro musica!

Se gli autori distribuissero la loro musica a prezzi venti volte inferiori agli attuali, ma direttamente da internet, senza intermediari, guadagnerebbero molto di più perche' venderebbero molto di più ed il guadagno sarebbe tutto loro.
Molti che non comprerebbero mai il loro disco per 20 euro, o 10, magari lo comprerebbero per un euro.
E per ogni 10 euro che si pagano per un cd tradizionale, raramente all'autore va più di un euro.
il resto va al negoziante, al grossista, al distributore, allo stampatore, all'etichetta discografica.
all'autore restano meno delle briciole.

E' evidente che se l'autore, l'artista, distribuisse la propria musica online, avrebbe un mercato sterminato.
E la gente ama gli artisti, ed odia chi li sfrutta.
Gli artisti sarebbero certamente premiati dalla gente, perche' il pubblico vuole che l'artista preferito continui a produrre e sia in grado economicamente di farlo.

L'industria discografica ha bisogno di un profondo rinnovamento.
mi spiace per tutti i venditori di dischi, che hanno in questi giorni sponsorizzato moralmente o economicamente un bel servizio sulla rai, che da servizio pubblico si presta come al solito agli interessi privati di pochi potenti, in questo caso le lobby della discografia e degli audiovisivi...
un servizio inspirato alla compassione verso questi poveri lavoratori, che non possono piu' vendere dischi perche' ci sono dei cattivi pirati che scaricano gli mp3 !

Ragazzi, oggi non vendete dischi, e ne venderete sempre meno!
Perché i dischi non servono piu' , sono un formato di distribuzione della musica e dei prodotti audiovisivi che è morto, finito, inutile, obsoleto , passato,defunto!
Vendere cd e dvd è come vendere ghiaccio agli eschimesi!
Fatevene una ragione e cambiate mestiere, trovatevi un lavoro che abbia un ruolo utile alla società, qualcosa che serva alla gente!

Non è colpa dei pirati se non vendete più dischi!
La gente non cerca più i cd, anche se si sentono molto meglio degli mp3... perche' sono scomodi, si deteriorano, pesano, occupano troppo spazio, e costano moltissimo senza un reale motivo.
Si rinuncia alla qualità pur di avere un di comodità in più nella gestione della propria musica.
Incidentalmente , chi ama la qualità scarica in formati con compressione lossless, che ha la stesssa qualità dei cd, anche se occupa più spazio del formato mp3.Ma bando ai tecnicismi, torniamo al discorso principale.

Ulteriore danno per gli utenti.
L'industria dell'audiovisivo adora i supporti fisici, per un semplice motivo che spesso la gente non immagina: i supporti fisici hanno una fisicità che li lega al fattore tempo!
Vi spiego: un cd , una video cassetta, un dvd si rovinano nel tempo, si deteriorano, si rompono!
Se un utente compra un disco, in realtà sta comprando una licenza a fruire l'informazione contenuta. una licenza a vita, associata al supporto fisico.
Ma... ovviamente se il supporto ha una vita media di 5-10 anni, e dopo sistematicamente si rompe...
ecco che magicamente l'industria del disco ha un vantaggio enorme!
Quante videocassette originali avete gettato nella spazzatura negli anni passati?
Forse non avete più diritto a vedere\sentire le opere che avevate acquistato, nel momento in cui il supporto fisico si rompe?

La musica digitale non si deteriora mai, e se un consumatore compra un mp3, se lo puo' godere per tutta la vita, e probabilmente potrà anche cedere la licenza di ascolto ai suoi eredi... come avrebbe fatto con un cd o un bel vinile.

questo all'industria del disco non piace.
ed in questo caso non piace neppure agli autori.
ma è un dato di fatto.
Se il consumatore compra un frigorifero che non si rompe mai per tutta la vita, non vorrà mai comprarne altri tradizionali, che durano qualche anno e poi cascano a pezzi.

E' il progresso.non lo si puo' combattere.
Ma si può provare ad innovare, con formati audio migliori che superano i limiti degli mp3, mantenendone i vantaggi. Certo l'industria o meglio gli artisti potrebbero rivendervi la stessa musica in formato migliore, in quadrifonia, surround, formati aurali... e chiedervi qualche euro per l'upgrade dei brani che avete già comprato in un formato più bello che renda l'esperienza di fruizione dell'opera più coinvolgente.
Ma non lo fanno... perchè sono gestiti da manager incartapecoriti che temono il nuovo e sanno solo sfruttare fino all'osso il vecchio, oltre i limiti della decenza commerciale.

Se come me siete a favore di pirate bay, sosteneteli!
Fate una donazione, comprate un gadget o una maglietta dai negozi indicati nel loro sito ( ad esempio: http://www.bytelove.com/ ).

Appoggiate la loro, la nostra causa.
E' una questione di libertà.

Se oggi una multinazionale si puo' permettere di zittire le voci libere su internet, e dettare le leggi che ispirano i governi - ciao Carlucci, come mai le tue proposte di legge te le scrivono i discografici? dal tuo ruolo pubblico tuteli i consumatori o gli interessi di alcune industrie private? - la libertà nel nostro paese, continente, mondo è in pericolo.

Lo so, su questo non avevate dubbi, ed è per questo che bisogna agire, esprimersi, manifestare, legiferare bene.

Roz , che adesso va su un qualsiasi servizio di torrent a scaricare l'ultima distribuzione di Linux knoppix !
In attesa della mia magliettona di Pirate Bay!

lunedì, aprile 13, 2009

Sicilia.Filicudi.

"Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso degli uomini onesti." (Martin Luther King)