domenica, marzo 13, 2011

Nucleare e grandi opere... cui prodest?

E' interessante il curriculum di Chicco Testa, del Forum Nucleare Italiano ( quelli della pubblicità della partita a scacchi pro nucleare poi ritirata e riproposta vagamente modificata).

Mi incuriosisce il suo rapporto con la SOGIN, che si occupa dello smantellamento delle centrali nucleari... affare lucrosissimo.

Fare il nucleare è un grande affare... costa un sacco, soldi per anni, e poi se va male si prendono super appalti per smantellarlo, altrettanto costosi per lo Stato ( e pesanti per le nostre tasse e bollette energetiche).

L'impegno del Governo è chiaro: noi lo facciamo, e mettiamo in condizione chi verra dopo di aver necessità del nucleare stroncando per legge le fonti rinnovabili e il solare.
se decideranno di continuare verso il nucleare... bene... si fanno tanti soldi.
se decideranno di smantellarlo... bene ... si fanno tanti soldi.

come il ponte di Messina... ormai il danno è fatto... se non lo si fa lo Stato paga una penale enorme... e facendolo o non facendolo gli interlocutori economici del governo ci guadagnano.

Ma possiamo noi italiani farci guidare da un governo che apparentemente ragiona solo in termini economici, ed in particolare che incentiva e/o favorisce principalmente ( o esclusivamente) gli interessi dei pochi ed enormi gruppi economici ?

Ce lo possiamo permettere?

riferimenti:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/13/chicco-testa-l%E2%80%99autogol-di-un-neo-nuclearista/97308/